Ve lo dico Nutro & Crudo...
Per chiunque volesse iniziare la propria giornata armonizzando il corpo con lo spirito, consigliamo questi semplici e facili esercizi.
Troverete la spiegazione nel sito. E i miglioramenti molto presto!
http://www.visionealchemica.com/esercizio-i-cinque-tibetani/
sabato 1 febbraio 2014
domenica 26 gennaio 2014
La celiachia
Ve lo dico Nutro & Crudo...
La celiachia, secondo la descrizione medica, è una malattia autoimmune dell'intestino tenue, che si verifica in individui di tutte le età, geneticamente predisposti. I sintomi includono diarree cronica, ritardo della crescita nei bambini e stanchezza. Si ritiene che la malattia possa interessare da 1 su 1750 a 1 su 105 persone negli Stati Uniti. In Italia si parla di 1 celiaco ogni 150 abitanti, con netta prevalenza femminile. La celiachia è causata da una reazione alla gliadina, una prolammina alcol-solubile (proteina del glutine) presente nel grano e da proteine simili che si trovano nelle Triticeae, che comprendono altri cereali comuni, quali orzo e segale.
L'esposizione alla gliadina causa una reazione infiammatoria e quindi a un danneggiamento dei villi che rivestono l'intestino tenue, chiamata atrofia dei villi. Ciò interferisce con l'assorbimento delle sostanze nutritive. Il danno è considerevole in quanto si compromette l'assimilazione del ferro e non vengono assorbiti nemmeno i minerali di traccia.
L'unico trattamento efficace conosciuto dai medici è una permanente dieta priva di glutine. Per la scienza igienistica invece tutto è legato alla forza autoguarente e all'energia immunitaria del singolo individuo. In pratica l'igiene naturale va nella direzione diametralmente opposta. Troppa forza immunitaria per la medicina, troppo poca per l'igienismo. D'accordo sullo stop al glutine, ma ancor di più serve uno stop alla caseina, colla micidiale quanto il glutine se non di più.
Rimettere in funzione l'intestino tenue e una superficie assimilativa di 600 mq con quasi 6 milioni di villi appiattiti e a volte lacerati non è lavoro di giorni o settimane, ma paziente ricostruzione che prende mesi. Esiste un solo medico al mondo capace di compiere il miracolo, e si chiama Dr Immunitario.
Occorre dar modo alla mucosa di rifarsi e di riprendersi, stando al riparo di ulteriori aggravamenti. Questo significa digestioni leggere e rapide, digestioni virtuose, sangue fluido, niente proteinomanie e niente acidificazioni.
Servono pazienti cure a base di succo di carota pura, o di carota con sedano e mele, o di carota-patata-bietola, con pizzico di peperoncino piccante per rimarginare le lesioni. Nella fase iniziale occorre trovare il giusto equilibrio tra stitichezza e diarrea, provando e riprovando.
I miglioramenti e le guarigioni da celiachia esistono e sono le persone che le hanno sperimentate a dover essere cercate da chi è afflitto da questo problema.
Tratto dal blog dell'igienista Valdo Vaccaro
venerdì 24 gennaio 2014
Decalogo per la buona salute...di tutti!
Ve lo dico Nutro & Crudo...
DECALOGO DI SALUTE CONCRETA VALIDO PER TUTTI:
La nostra formula vincente è di una semplicità disarmante, priva di trucchi e di segreti, priva di licenze e di patenti esclusive. Ecco un decalogo indispensabile per tutti:
1) Ridurre drasticamente, o meglio eliminare, prodotti caseari, zuccheri ed edulcoranti industriali in tutte le forme evidenti o nascoste.
2) Incrementare in modo sensibile e consistente frutta, vegetali, legumi freschi, radici, frutta da guscio, germogli, patate, cereali.
3) Masticare bene e lentamente. Mangiare solo quando si è puliti dentro e si ha vera fame. Evitare le bevande a tavola.
4) Dormire meglio la notte, finestra socchiusa (mai tappata) e testa verso nord. La carenza di sonno produce dolori muscolari, azione anti-insulinica e picchi glicemici. Ridere di più di giorno, prenderla con filosofia, coltivare la sopportazione, la tolleranza e il rispetto.
5) Dialogare col proprio corpo e i propri sensori di fame e sazietà.
6) Muoversi di più, camminare a ritmo, fare più aerobica e traspirazione. Sudare fa bene, è segnale che i reni stanchi ed insufficienti vengono sostituiti dalla pelle nel ricambio acqueo. Succede ogniqualvolta miglioriamo la dieta in senso crudista e lasciamo da parte sale-zucchero-latte-carne-pesce-caffè-farmaci-vaccini. In pratica, sudare è la prima forma di crisi eliminativa dove viene rotta la catena della ritenzione idrica e vengono espulse le tossine che acidificano il sistema. Niente micidiali antitraspiranti ma più meloni, più angurie e più pesche.
7) Respirare meglio catturando il massimo possibile di ossigeno O2 (20% dell’aria pura) e di azoto-nitrogeno N (80% dell’aria pura), che entra in tutte le sostanze proteiche. Associato alla melatonina attivata dai raggi solari, catturati dalla retina oculare e convogliati alla magica ghiandola pineale, l’azoto dell’aria si trasforma in libero cibo proteico in zona ipofisaria, diventando somatotropina e fattore di crescita cellulare, in grado di sopperire al cibo mancante, come fanno i respirazionisti o i breathariani. Come fanno pure gli elefanti i quali, nonostante il costante sbilancio calorico tra quanto mangiano e quanto consumano, riescono a mantenersi in salute ed in equilibrio ponderale grazie alla loro ottima capacità respiratoria.
8) Concentrarsi nel cambiamento radicale delle abitudini distruttive come fumare, bere caffè-the-cole-bibite-alcolici e succhi confezionati. Fissare come obiettivo minimo prioritario almeno una spremuta di agrumi al risveglio, un paio di mangiate giornaliere di sola frutta al naturale, e un primo piatto di verdura cruda come esordio a pranzo e a cena.
9) Non mettere mai in bocca qualcosa che non sia cibo vivo, fresco e naturale.
10) Darsi una bella risvegliata dal torpore, dall’indifferenza, dall’insensibilità e dal credulismo predominante.
Tratto dal Blog dell'igienista Valdo Vaccaro
DECALOGO DI SALUTE CONCRETA VALIDO PER TUTTI:
La nostra formula vincente è di una semplicità disarmante, priva di trucchi e di segreti, priva di licenze e di patenti esclusive. Ecco un decalogo indispensabile per tutti:
1) Ridurre drasticamente, o meglio eliminare, prodotti caseari, zuccheri ed edulcoranti industriali in tutte le forme evidenti o nascoste.
2) Incrementare in modo sensibile e consistente frutta, vegetali, legumi freschi, radici, frutta da guscio, germogli, patate, cereali.
3) Masticare bene e lentamente. Mangiare solo quando si è puliti dentro e si ha vera fame. Evitare le bevande a tavola.
4) Dormire meglio la notte, finestra socchiusa (mai tappata) e testa verso nord. La carenza di sonno produce dolori muscolari, azione anti-insulinica e picchi glicemici. Ridere di più di giorno, prenderla con filosofia, coltivare la sopportazione, la tolleranza e il rispetto.
5) Dialogare col proprio corpo e i propri sensori di fame e sazietà.
6) Muoversi di più, camminare a ritmo, fare più aerobica e traspirazione. Sudare fa bene, è segnale che i reni stanchi ed insufficienti vengono sostituiti dalla pelle nel ricambio acqueo. Succede ogniqualvolta miglioriamo la dieta in senso crudista e lasciamo da parte sale-zucchero-latte-carne-pesce-caffè-farmaci-vaccini. In pratica, sudare è la prima forma di crisi eliminativa dove viene rotta la catena della ritenzione idrica e vengono espulse le tossine che acidificano il sistema. Niente micidiali antitraspiranti ma più meloni, più angurie e più pesche.
7) Respirare meglio catturando il massimo possibile di ossigeno O2 (20% dell’aria pura) e di azoto-nitrogeno N (80% dell’aria pura), che entra in tutte le sostanze proteiche. Associato alla melatonina attivata dai raggi solari, catturati dalla retina oculare e convogliati alla magica ghiandola pineale, l’azoto dell’aria si trasforma in libero cibo proteico in zona ipofisaria, diventando somatotropina e fattore di crescita cellulare, in grado di sopperire al cibo mancante, come fanno i respirazionisti o i breathariani. Come fanno pure gli elefanti i quali, nonostante il costante sbilancio calorico tra quanto mangiano e quanto consumano, riescono a mantenersi in salute ed in equilibrio ponderale grazie alla loro ottima capacità respiratoria.
8) Concentrarsi nel cambiamento radicale delle abitudini distruttive come fumare, bere caffè-the-cole-bibite-alcolici e succhi confezionati. Fissare come obiettivo minimo prioritario almeno una spremuta di agrumi al risveglio, un paio di mangiate giornaliere di sola frutta al naturale, e un primo piatto di verdura cruda come esordio a pranzo e a cena.
9) Non mettere mai in bocca qualcosa che non sia cibo vivo, fresco e naturale.
10) Darsi una bella risvegliata dal torpore, dall’indifferenza, dall’insensibilità e dal credulismo predominante.
Tratto dal Blog dell'igienista Valdo Vaccaro
giovedì 23 gennaio 2014
Il Bircher-Müesli...non solo una pappetta!
Ve lo dico Nutro & Crudo...
E' il dottor Max Bircher l'ideatore della celebre miscela di fiocchi di cereali, frutta secca e semi oleosi che avrebbe costituito, nelle sue innumerevoli varianti, la dieta di milioni di persone.
Il “Müesli”.
All’inizio del 20esimo secolo, la medicina non si occupava ancora dell’aspetto nutrizionale della terapia e le tendenze vegetariane o "crudiste" erano etichettate come rivoluzionarie dai dottori.
Alla fine del 19esimo secolo, il giovane medico constatò che gli alimenti a base di vegetali naturali, non trattati, favorivano il processo di guarigione.
Il müesli non è però solo un alimento.
Dietro alla scodella di cereali sta infatti tutta una filosofia volta ad una vita salutare e che ben si sposa con la dieta a base di cibi integrali e la voglia di rinunciare ad alcol, caffè e cacao.
Bircher indicò una nuova strada da seguire, richiamando l’attenzione sull’importanza del concetto di alimentazione sana, nei discorsi su salute e malattia.
Bircher espresse critiche contro le terapie dell’epoca, attirandosi le ire degli ambienti medici tradizionali.
Questi si concentravano esclusivamente sull’aspetto sintomatico della malattia, senza preoccuparsi dei possibili processi psichici o delle altre cause che ne sono all'origine.
I risultati ottenuti dalle sue ricerche sulle vitamine consolidano l’appellativo di “precursore della cura nutrizionale” che si è meritato.
Quella che era un disciplina innovativa cento anni fa è diventata una componente importante della medicina odierna.
E' il dottor Max Bircher l'ideatore della celebre miscela di fiocchi di cereali, frutta secca e semi oleosi che avrebbe costituito, nelle sue innumerevoli varianti, la dieta di milioni di persone.
Il “Müesli”.
All’inizio del 20esimo secolo, la medicina non si occupava ancora dell’aspetto nutrizionale della terapia e le tendenze vegetariane o "crudiste" erano etichettate come rivoluzionarie dai dottori.
Alla fine del 19esimo secolo, il giovane medico constatò che gli alimenti a base di vegetali naturali, non trattati, favorivano il processo di guarigione.
Il müesli non è però solo un alimento.
Dietro alla scodella di cereali sta infatti tutta una filosofia volta ad una vita salutare e che ben si sposa con la dieta a base di cibi integrali e la voglia di rinunciare ad alcol, caffè e cacao.
Bircher indicò una nuova strada da seguire, richiamando l’attenzione sull’importanza del concetto di alimentazione sana, nei discorsi su salute e malattia.
Bircher espresse critiche contro le terapie dell’epoca, attirandosi le ire degli ambienti medici tradizionali.
Questi si concentravano esclusivamente sull’aspetto sintomatico della malattia, senza preoccuparsi dei possibili processi psichici o delle altre cause che ne sono all'origine.
I risultati ottenuti dalle sue ricerche sulle vitamine consolidano l’appellativo di “precursore della cura nutrizionale” che si è meritato.
Quella che era un disciplina innovativa cento anni fa è diventata una componente importante della medicina odierna.
Etichette:
Dottor Bircher
,
Müesli
,
Müesli e colazione
martedì 21 gennaio 2014
La luna che sorge...
Ve lo dico Nutro & Crudo...
Un video sulla luna che sorge: dura giusto il tempo per far fermare, almeno per pochi secondi, la vostra frenetica giornata...
Un video sulla luna che sorge: dura giusto il tempo per far fermare, almeno per pochi secondi, la vostra frenetica giornata...
lunedì 20 gennaio 2014
Gli errori della moderna alimentazione
Ve lo dico Nutro & Crudo...
Gli errori della moderna alimentazione nascono dal fatto che negli ultimi decenni l'alimentazione stessa è molto cambiata. In realtà dovremmo dire che è peggiorata.
Le malattie, infatti, possono essere considerate come un vero e proprio flagello!
Vediamo quali sono, da vicino, gli errori più comuni:
1) Eccesso calorico.
Consumiamo di più di quanto dovremmo! E l'eccesso calorico, lo si deve capire bene, porta inevitabilmente all'obesità.
2)Situazioni psicologicamente negative.
Che portano, chiaramente, a mangiare più del necessario oppure a non mangiare affatto!
3) Fretta eccessiva nel mangiare.
Causa anche di aria nello stomaco.
4) Cibi poveri e cibi indigesti.
Che potremmo definire sbagliati...perchè sottoposti a trattamenti, trasformazioni, raffinazioni, cotture eccessive.
Tutti errori che dovremmo imparare presto ad evitare...
Gli errori della moderna alimentazione nascono dal fatto che negli ultimi decenni l'alimentazione stessa è molto cambiata. In realtà dovremmo dire che è peggiorata.
Le malattie, infatti, possono essere considerate come un vero e proprio flagello!
Vediamo quali sono, da vicino, gli errori più comuni:
1) Eccesso calorico.
Consumiamo di più di quanto dovremmo! E l'eccesso calorico, lo si deve capire bene, porta inevitabilmente all'obesità.
2)Situazioni psicologicamente negative.
Che portano, chiaramente, a mangiare più del necessario oppure a non mangiare affatto!
3) Fretta eccessiva nel mangiare.
Causa anche di aria nello stomaco.
4) Cibi poveri e cibi indigesti.
Che potremmo definire sbagliati...perchè sottoposti a trattamenti, trasformazioni, raffinazioni, cotture eccessive.
Tutti errori che dovremmo imparare presto ad evitare...
Etichette:
alimentazione moderna
,
errori alimentari
sabato 18 gennaio 2014
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)





