martedì 15 ottobre 2013

Sindrome del colon irritabile...

Ve lo dico Nutro & Crudo...

Se le mucose del nostro colon continuano ad essere infiammate sarà impossibile, per noi, trovare un'armonia digestiva.
 Bisogna andare per gradi ricorrendo: 
-alla cura dell'acqua, 
-ai succhi di carota,
-al crudismo o anche ai cibi leggeri e leggermente cotti tipo i passati di verdure, la vellutata di zucca, il purè di patate, il cavolfiore al vapore.

I sintomi della sindrome da intestino irritabile sono davvero fastidiosi, fra questi ricordiamo: dolori, gonfiore, senso di pienezza, flatulenza, e malessere generico. 
Con la dieta giusta si possono sicuramente ridurre questi fastidi, ma  ci vogliono assolutamente delle precauzioni. 
Prima tra queste: imparare a ridurre lo stress! 
Almeno al momento dei pasti, durante i quali si deve mangiare con calma, si devono rispettare gli orari e bisogna masticare lentamente per migliorare la digestione.
Consumare alimenti a base di fibra, come crusca, cereali integrali, che favoriscono il senso di sazietà e l'evacuazione dell'intestino, agendo contro la stipsi o stitichezza. 

Evitare, invece, le bevande gassate, che favoriscono gas nell'intestino.

Gli alimenti vietati e sconsigliati includono alimenti raffinati, zuccheri raffinati, caffeina, the, cole, alcol, sorbitolo e mannitolo (dolcificanti), aspartame, grassi alimentari, carni bianche e rosse, fritti, burro, margarina, latte, bevande gassate, bevande analcoliche, alimenti speziati, cioccolato specie se zuccherato e al latte.

Ricetta: piadine di farina di farro e/o di farina integrale

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Ricetta piadine di farina di farro e/o farina integrale


Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di farina integrale e/o farina di farro
  • mezzo bicchiere di latte di riso
  • un bicchiere di acqua tiepida
  • una tazzina da caffè di olio d' oliva o di semi di girasole spremuto a freddo
  • un cucchiaino di sale
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato 


    Preparazione:
    Prendete una ciotola abbastanza capiente e versatevi la farina. Create un buco nella farina ed aggiungete l'olio, il sale ed il bicarbonato, Iniziate a mescolare versando gradualmente il latte e l'acqua. Continuate a mescolare finchè l'impasto sarà abbastanza sodo. A questo punto, coprite la ciotola e lasciate riposare l'impasto in frigorifero per circa 45 minuti.
    Trascorso il tempo di riposo, prendete l'impasto e disponetelo su di una spianatoia. Dividete l'impasto in otto panetti e stendeteli con il matterello creando dei dischi spessi circa 4 mm. Se volete creare una piadina sfogliata, stenderla più di una volta seguendo lo stesso procedimento utilizzato per la pasta sfoglia. A questo punto, riscaldate una padella adatta e cuocetene una per volta, girandola a metà cottura.

    Si possono anche precuocere e congelare!

lunedì 14 ottobre 2013

THE GHOSTS IN OUR MACHINE [2011 DEMO]

Ve lo dico Nutro & Crudo...

Un documentario da vedere...


I danni delle uova

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Il consumo di tuorli d'uovo è dannoso, in rapporto all'aterosclerosi, quasi quanto il fumo. Una ricerca pubblicata di recente, condotta dal dr David Spence della Western University, Canada, dimostra che mangiare rossi d'uovo accelera l'aterosclerosi in modo simile al fumare sigarette. Con un'indagine svolta su più di 1200 pazienti, Spence ha scoperto che il consumo regolare di tuorli provoca un danno pari a circa due terzi rispetto a quello provocato dal fumo di sigaretta, per quanto riguarda l'accumularsi della placca carotidea, un fattore di rischio per ictus e attacchi cardiaci. La ricerca è stata pubblicata nella rivista "Atherosclerosis", nel volume di ottobre 2012.

Il mantra "le uova possono far parte di una dieta sana per persone sane" ha confuso la questione. Da molto tempo è noto che un alto apporto di colesterolo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, e i tuorli d'uovo hanno un contenuto di colesterolo altissimo. Nei diabetici, un uovo al giorno aumenta il rischio coronarico da due a cinque volte", dichiara il dr Spence, professore di neurologia alla Western's Schulich School of Medicine & Dentistry e direttore del Centro di ricerca sulla prevenzione dell'ictus e sull'aterosclerosi (SPARC) presso il Robarts Research Institute. "Quello che abbiamo dimostrato è che, con il passare degli anni la placca si accumula gradualmente nelle arterie dei canadesi, e che i tuorli la fanno accumulare più in fretta, circa due terzi rispetto a quanto fa il fumo. Sul lungo termine, i tuorli d'uovo non sono un cibo adatto per la maggior parte dei canadesi".

 Il dr Spence aggiunge che l'effetto del consumo di uova sull'aumento della quantità di placca nelle arterie è indipendente dal sesso del paziente, tasso di colesterolo, pressione sanguigna, fumo, indice di massa corporea e diabete. E, mentre afferma che devono essere compiute ulteriori ricerche per considerare possibili variabili confondenti come l'esercizio fisico e la circonferenza della vita, sottolinea che il consumo regolare di tuorli d'uovo va evitato dalle persone a rischio di malattia cardiovascolare.

Le uova non sono un prodotto alimentare ma un autentico veleno per il corpo umano, al pari di ogni tipo di carne bianca, rossa e grigia. 
L'uovo può essere un pulcino in formazione o un aborto di pulcino, ma rimane sempre una proteina animale che acidifica la matrice cellulare del corpo, provoca ritenzione idrica, apporta acido urico, provoca putrefazione intestinale, provoca insufficienza epatica e renale, e mette a repentaglio il rispetto del tetto proteico di 24 grammi/giorno.
 Oltre al colesterolo va analizzata con cura anche la situazione dell'omocisteina, e questo va sempre detto per avere il quadro completo della situazione cardiovascolare (vedi mia tesina "Omocisteina brometro funzionale del corpo umano"). 
Le uova cotte complicano il tutto. I dolciumi, le merendine e i gelati contenenti uova dovrebbero essere messi fuori legge. I cuochi hanno a disposizione, come leganti alimentari per frittate e paste, ottime ed innocenti farine di ceci. Come al solito c'è lo zampino degli ammazza-galline e degli stritola-pulcini, supportati fedelmente da pediatri e medici votati per sempre alle loro false e manipolate tabelle, ed alle eclatanti balle sulla B12, vitamina da tenere ai minimi termini mediante vegancrudismo (la B12 sta dappertutto inserita col gruppo-B) e mediante difesa accurata della propria funzionalità intestinale.



Tratto dal Blog di Valdo Vaccaro, igienista.

Fonti: EurekAlert, Egg yolk consumption almost as bad as smoking when it comes to atherosclerosis, 13 agosto 2012
J. David Spence, David J.A. Jenkins, Jean Davignon, Egg yolk consumption and carotid plaque, Atherosclerosis, Volume 224, Issue 2 , Pages 469-473, October 2012
Traduzione a cura di: Teresa Sassani

Alimentazione e salute: tesi fondamentali

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Alcune delle tesi fondamentali venute fuori dagli studi condotti negli ultimi 20 anni:

- la genetica non è il fattore predominante nella genesi delle malattie;
- le speranze della genetica per il futuro ignorano tutto quello di molto più semplice che si può fare già oggi;
- il controllo ossessivo di grassi, carboidrati, colesterolo e omega-3 non dà come risultato una buona salute;
- vitamine e integratori sono d'aiuto ma non possono risolvere tutto da soli;
- farmaci e chirurgia non curano le malattie da cui siamo affetti;
- i medici non sanno esattamente cosa consigliare per rimanere in buona salute;
- un cambio di dieta può indurre guarigione nel diabete;
- solo con la dieta e lo stile di vita si può guarire dalle malattie cardiache;
- il cancro al seno è correlato a una situazione ormonale alterata che è determinata dal cibo che mangiamo
- il consumo di latticini aumenta il rischio di cancro alla prostata;
- gli antiossidanti contenuti in frutta e vegetali sono correlati a una migliore performance mentale nella terza età;
- i calcoli ai reni possono essere prevenuti con una dieta salutare;
- il diabete di tipo 1, quello che insorge nei bambini ed è una delle più devastanti malattie che ci siano, è correlato allo stile di vita e alimentazione dei bambini stessi e non ad altro;
- vari tipi di cancro sono correlati al consumo eccessivo di proteine animali;
- e molto altro ancora.

venerdì 4 ottobre 2013

Yerba mate

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La “yerba mate” (da noi nota come “mate” o “maté”) è una pianta originaria del Paraguay, molto usata in America Latina; dal suo infuso infatti si ricava una bevanda, la cui preparazione ormai è diventata un vero e proprio rito quotidiano, specialmente in Argentina.
Le proprietà di questa pianta sono numerose: migliora l’umore, ha un effetto diuretico e drenante, fa bene al cuore e può essere d’aiuto per la sindrome premestruale. Dato che riduce la sensazione di appetito, favorisce l’eliminazione dei grassi e dei liquidi in eccesso, la yerba mate può avere una blanda azione dimagrante; inoltre aumenta la concentrazione, rafforza le difese immunitarie, aiuta la digestione, è antiossidante e antinfiammatoria.
Contiene potassio, calcio, fosforo, ferro , vitamina C, ma ATTENZIONE contiene anche caffeina, per cui non si dovrebbe superare la dose di due tazze di infuso al giorno.
Chi assume anticoagulanti, antidepressivi o ormoni tiroidei dovrebbe limitare l’uso di questa pianta.
L’infuso di yerba mate si prepara come tutti gli altri infusi (si tratta di foglioline un po’ più grandi di quelle del the) e ha un sapore molto gradevole.

martedì 1 ottobre 2013

Torta al cacao vegan


Ve lo dico Nutro & Crudo
 
TORTA AL CACAO VEGAN

Ingredienti:
- 240 ml di latte di soia o di riso bio
- 15 gr di amido di mais bio
- 200 gr di farina integrale
- 1 pizzico di sale integrale o himalaiano
- 1 cucchiaino di cremor e 1 di bicarbonato
- 1 pizzico di cannella ( a piacere )
- 150 gr di zucchero di canna grezzo
- 80 ml di olio di semi di girasole spremuto a freddo
- 2-3 cucchiai di cacao in polvere bio
- cioccolata liquida bio o "nutella" bio ( a piacere )

Preparazione:
Mescolate in un piatto il latte con l'amido di mais
In una ciotola versate la farina, il sale, la cannella, il cremor e il bicarbonato e mischiate
Poi aggiungete lo zucchero e il cacao in polvere e mischiate
Infine l'olio e mescolate bene fino ad ottener una pastella liquida che andrete a versare nella teglia per torte con carta da forno già preparata
Infornate a 170° per 20/25 senza mai aprire...controllate con lo stuzzicadenti..appena pronta sfornate e lasciatela reffreddare e poi voilà...