lunedì 14 ottobre 2013

I danni delle uova

Ve lo dico Nutro & Crudo...

Il consumo di tuorli d'uovo è dannoso, in rapporto all'aterosclerosi, quasi quanto il fumo. Una ricerca pubblicata di recente, condotta dal dr David Spence della Western University, Canada, dimostra che mangiare rossi d'uovo accelera l'aterosclerosi in modo simile al fumare sigarette. Con un'indagine svolta su più di 1200 pazienti, Spence ha scoperto che il consumo regolare di tuorli provoca un danno pari a circa due terzi rispetto a quello provocato dal fumo di sigaretta, per quanto riguarda l'accumularsi della placca carotidea, un fattore di rischio per ictus e attacchi cardiaci. La ricerca è stata pubblicata nella rivista "Atherosclerosis", nel volume di ottobre 2012.

Il mantra "le uova possono far parte di una dieta sana per persone sane" ha confuso la questione. Da molto tempo è noto che un alto apporto di colesterolo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, e i tuorli d'uovo hanno un contenuto di colesterolo altissimo. Nei diabetici, un uovo al giorno aumenta il rischio coronarico da due a cinque volte", dichiara il dr Spence, professore di neurologia alla Western's Schulich School of Medicine & Dentistry e direttore del Centro di ricerca sulla prevenzione dell'ictus e sull'aterosclerosi (SPARC) presso il Robarts Research Institute. "Quello che abbiamo dimostrato è che, con il passare degli anni la placca si accumula gradualmente nelle arterie dei canadesi, e che i tuorli la fanno accumulare più in fretta, circa due terzi rispetto a quanto fa il fumo. Sul lungo termine, i tuorli d'uovo non sono un cibo adatto per la maggior parte dei canadesi".

 Il dr Spence aggiunge che l'effetto del consumo di uova sull'aumento della quantità di placca nelle arterie è indipendente dal sesso del paziente, tasso di colesterolo, pressione sanguigna, fumo, indice di massa corporea e diabete. E, mentre afferma che devono essere compiute ulteriori ricerche per considerare possibili variabili confondenti come l'esercizio fisico e la circonferenza della vita, sottolinea che il consumo regolare di tuorli d'uovo va evitato dalle persone a rischio di malattia cardiovascolare.

Le uova non sono un prodotto alimentare ma un autentico veleno per il corpo umano, al pari di ogni tipo di carne bianca, rossa e grigia. 
L'uovo può essere un pulcino in formazione o un aborto di pulcino, ma rimane sempre una proteina animale che acidifica la matrice cellulare del corpo, provoca ritenzione idrica, apporta acido urico, provoca putrefazione intestinale, provoca insufficienza epatica e renale, e mette a repentaglio il rispetto del tetto proteico di 24 grammi/giorno.
 Oltre al colesterolo va analizzata con cura anche la situazione dell'omocisteina, e questo va sempre detto per avere il quadro completo della situazione cardiovascolare (vedi mia tesina "Omocisteina brometro funzionale del corpo umano"). 
Le uova cotte complicano il tutto. I dolciumi, le merendine e i gelati contenenti uova dovrebbero essere messi fuori legge. I cuochi hanno a disposizione, come leganti alimentari per frittate e paste, ottime ed innocenti farine di ceci. Come al solito c'è lo zampino degli ammazza-galline e degli stritola-pulcini, supportati fedelmente da pediatri e medici votati per sempre alle loro false e manipolate tabelle, ed alle eclatanti balle sulla B12, vitamina da tenere ai minimi termini mediante vegancrudismo (la B12 sta dappertutto inserita col gruppo-B) e mediante difesa accurata della propria funzionalità intestinale.



Tratto dal Blog di Valdo Vaccaro, igienista.

Fonti: EurekAlert, Egg yolk consumption almost as bad as smoking when it comes to atherosclerosis, 13 agosto 2012
J. David Spence, David J.A. Jenkins, Jean Davignon, Egg yolk consumption and carotid plaque, Atherosclerosis, Volume 224, Issue 2 , Pages 469-473, October 2012
Traduzione a cura di: Teresa Sassani

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