venerdì 25 ottobre 2013

Hernán Huarache Mamani...un uomo, un messaggio.

Ve lo dico Nutro & Crudo...


Hernán Huarache Mamani è un indio Quechua peruviano. Ma è anche un "uomo di medicina"...conosce a fondo, infatti, la tradizione spirituale Inca.


Lascia la famiglia ancora minorenne per alleggerire i genitori del peso di tanti figli da sfamare, ed inizia a lavorare, continuando, però, anche gli studi.
Si laurea in Economia e in Lingue all'università di Arequipa (Perù), ottenendo, in seguito, un posto al Ministero dell'Agricoltura.
Qui, accadde l'evento che gli cambiò la vita...durante questo periodo, infatti, si ammalò gravemente. Tanto che i medici lo diedero per spacciato...ma straordinariamente fu guarito dal padre, un umile contadino che era, in realtà, un abile curandero.
Ecco le parole di Mamani dopo quell'evento:
"Per me fu come uno schiaffo. Io credevo che quello che avevo imparato all'università fosse l'unica verità. Eppure una persona umile come mio padre mi insegnò che c'era anche un altro sapere che io avevo dimenticato."



Fu così che Mamani decise di intraprendere un lungo percorso di ricerca spirituale.
Conobbe diversi curanderos, ma fu l'incontro con una comunità di sole donne, sagge, che custodiscono antiche conoscenze nel cuore della foresta amazzonica, ad insegnargli tutto ciò che lui, ancora oggi, cerca di insegnare a noi.

Grazie a loro, Mamani scoprì "la dimensione dell'amore", cioè quell'intimo legame di ogni essere vivente con Pachamama, la Terra, Dea Madre.

E così per diciassette anni ha studiato i principi dell'energia femminile e le antiche civiltà andine che si fondavano su un sano equilibrio tra uomini e donne.

L'università del mondo occidentale, però, ha un'impronta maschile, è orientata, infatti, a una visione del mondo esterno che trascura il mondo interiore e lo spirito.



In Perù, invece, un tempo, esisteva una specie di università femminile, la Akllawasi . Quest'università era improntata sulla conoscenza di sé, aiutava a trovare uno scopo, una direzione di vita. Oggi non esiste più una istituzione del genere...purtroppo.

Mamani, però, sta già lavorando per realizzare l'Università della Vita e della Pace, che "aiuterà a creare e sviluppare quella parte mancante dell'umanità, contribuirà a un utilizzo della scienza e della tecnologia per il benessere dell'umanità, per creare un mondo migliore".

Ad Arequipa, dove il Prof. Mamani è stato docente universitario per 25 anni, è attivo dal 2002 l'asilo "Jardin de la Vida y de la Paz"!
Seguiranno elementari, medie, e così via. E speriamo che sia davvero così...

Mamani è convinto che presto le donne riprenderanno le redini della società e si potrà finalmente realizzare un mondo di fratellanza e di pace. Non a caso, quando la donna era il motore della società, il "governo delle quattro regioni" riunì gran parte del Sud America in una democrazia fondata sulla condivisione delle conoscenze, senza bisogno di invasioni militari.

Cinquecento anni fa, questa sofisticata civiltà fu distrutta da conquistadores europei come Pizarro.!


Oggi, proprio da qui potrebbe arrivare un'inversione di tendenza!


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